sabato 26 gennaio 2013

I libri illustrati

dalla bibliografia edita in
Aurelio Costanzo: illustrazioni e disegni. Mostra antologica, a cura di Paola Capitani Costanzo e Paola Pallottino, Firenze, Edizioni Polistampa, 1992

Il mago dei gatti e il cane mascherato di Paola Capitani Costanzo

E' stata pubblicata da Edizioni Polistampale la fiaba  Il mago dei gatti e il cane mascherato, The cats magician and the masked dog,
www.polistampa.com
La fiaba è illustrata da Aurelio Costanzo e da Chiara Capitani
I testi sono di Paola Capitani Costanzo
e sarà presentata a Firenze sabato 21 dicembre presso la Sezione Ragazzi della Biblioteca delle Oblate in via dell'Oriolo 26.
Partecipano alla presentazione I Pupi di Stac, www.pupidistac.it, Stefano Gragnani, Ugo Gaksso e Marco Gucci oltre ad un gruppo di giovani lettori.

per infornmazioni  paolacapitani@libero.it

martedì 20 dicembre 2011

Festival della fiaba 2011

A Firenze all'Istituto degli Innocenti sabato 17 dicembre 2011 è stato presentato il libro di fiabe edito da Nicomp www.nicomp-editore.it con la raccolta delle fiabe selezionate durante il Festival della Fiaba del 2010
il volume a cura di Franco Cambi, Sandra Landi e Gaetana Rossi con il titolo Fiabe di tutti e di ciascuno un festival di successo.
Per informazione nicomp-editore@tiscali.it

tra le altre anche la fiaba di Paola Capitani Il mago dei gatti e il cane mascherato che era stato illustrato da Aurelio Costanzo nel 1985. data di creazione della fiaba

paolacapitani@libero.it

mercoledì 8 dicembre 2010

Leggere le fiabe ai bambini

Potrebbe essere un progetto da proporre a varie istittuzioni, scuole e associazioni per avvicinare l'adulto al bambino attraverso il racconto orale, Recuperare la magia, la fantasia e la cratività attreverso l'ora del racconto, un mitico momento di cui si ricordano emozioni e sensazioni,

Il mago dei gatti e il cane mascherato

sabato 4 dicembre 2010 presso l'Istituto degli Innocenti, a Firenze, è stata premiata la fiaba di Paola Capitani "Il mago dei gatti e il cane mascherato" che sarà pubblicata da Nicomp per Griseldascrittura e l'Università di Firenze.
La fiaba scritta negli anni '80 era stata illustrata da Aurelio Costanzo

mercoledì 17 marzo 2010

Per Aurelio Costanzo... 2010 un affettuoso ricordo da tuo figlio Beppe

Oggi è il centenario della nascita del mio babbo Aurelio e mi piace, e da vanitoso qual'era sarebbe piaciuto anche a Lui, ricordarlo a chi lo ha conosciuto ma, e qui sta il bello, mio tramite anche a coloro a cui voglio bene e che non hanno avuto l'opportunità di incontrarlo.

"Fu" tutto sommato una brava persona, qualunque ma almeno per me importante e prezioso: mi ha raccontato le fiabe e letto poesie, mi ha fatto capire il piacere della lettura e un po' anche della scrittura, della musica, e per innumerevoli anni ha insistito con tutta la sua forza di persuasione, e per fortuna qualche volta anche con la forza di qualche scapaccione, perchè andassi e continuassi ad andare a scuola: insomma con il suo affetto mi ha saputo sopportare ed anche educare. Come si diceva un tempo, un uomo che ha saputo trasmettere principii e ideali (anche se forse i principii proprio tutti non li ha osservati nemmeno lui !!), un bravo illustratore di libri per ragazi, un buon pittore, un amante delle "belle lettere", quindi, senza voler esagerare, un intellettuale.
Non voglio annoiarvi con i troppi elogi ma voglio chiudere questo mio ricordo riconoscente con due episodi indelebili nella mia mente.
Mi raccontava che, fervente giovane fascista della prim'ora, alla tenera età di sedici anni fondò una sezione dei Fasci di Combattimento a Finale Emilia, dove mio nonno, Cavaliere dell'Ordine della Corona d'Italia e Procuratore Capo delle Regie Imposte Dirette, socialista convinto e idealmente anarchico, autore autodidatta di musica e poesia, studioso, sempre autodidatta, di pianoforte, latino e greco antico, tre volte sposato, padre, vedovo, era stato trasferito per lavoro e predisse al figlio: "Povero sciocco illuso, ma non capisci che questo folle (il Duce) ci porterà alla completa rovina e forse anche alla guerra !!!". Aggiungeva mio padre, con tristezza raccontandolo, "quanto aveva ragione !!".

Aurelio partì volontario per la Campagna d'Africa, ma un bel po' di anni dopo (anno 1942) lascia a mia madre una foto di sè in divisa da ufficiale e sul retro:

"Paola mia adorata, in partenza per il fronte russo, da cui è già iniziata la ritirata del nostro esercito, e come purtroppo ben sai molto incerto di un rientro a tempi brevi, mi rende felice e sereno il pensiero di non lasciarti sola, il pensiero che nostro figlio che nascerà ti sarà sempre accanto. Ti abbraccio con tutto il mio amore, tuo Aurelio".

Ricordi della vita di un "uomo qualunque", che tuttavia è riuscito nel suo cammino a lasciare una traccia indelebile di sè, almeno per me ma forse anche per altri.

Con tutto il mio affetto, ma anche col "Suo", Beppe

Aurelio Costanzo 18 marzo 1919 - 18 marzo 2010

Auguri Aurelio Costanzo
oggi il centenario della tua nascita
e un caro affettuoso ricordo per la tua ironica grafica, elegante e sobria
tua, Paola