mercoledì 13 gennaio 2010

Abelardo Costanzo, sacerdote salesiano, negli Stati Uniti dal 1925

Firenze, 4 giugno 1974

Caro e Reverendo fratello,
non mi rimache che formulare, buon ultimo, un brindisi auguruale e felicitante unendomi immodestamente a tante autorevoli persone, che, con l'ausilio concreto dei "vini scelti", avrano sapuo sottolineare degnamente virtù benemerenze dei tuoi 50 anni di sacerdozioi additandoti all'amore e alla riconoscenza di Dio.
Non ti nego, frtello, che sono anche un pò invidiosetto confrontando il bilancio fallimentare che la mia dissestata azienda spirituale presenta dopo 64 anni di fatidico esercizio umano. Ma tant'è.. l'nvidia, anche se fraterna, è pursempe un vizio capitale.

Restano intatti, e io te li offro con gioia, i ricordi più luminosi della mia infanzia nei quali tu già grandeggi miticamente. Prime, minime tappe della mia vita e che il tuo stato di servizio non menziona - Lucca, Tempio, Dorgali, Finale Emilia - tappe anche della tua vita dalla quale i tuoi cari parrocchiani, l'Arcivescono e il Sindaco rimangono, purtroppo, esclusi.
......................
tuo fratello, Aurelio

in Aurelio Costanzo. illustrazioni e disegni, 1992, Edizioni Polistampa, Firenze

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