mercoledì 13 gennaio 2010

Aurelio Costanzo - Biografia

Aurelio Costanzo nasce a Firenze il 18 marzo 1910. Il padre Giuseppe, di origine siciliana, funzionario delle imposte, è uomo di versatile intelligenza, con molteplici interessi nel campo delle lettere e delle arti.
Per motivi di lavoro la famiglia si sposta in tutta Italia, facendo vivere ai figli realtà completamente diverse: dalla Sicilia al Piemonte, dalla Sardegna alla Lombardia, dall'Emilia Romagna alla Toscana.
A Firenze la famigl si stabilisce definitivamente.
Aurelio ha due fratelli: Giuseppe Abelardo e Laura. Consegue il diploma di scuola superiore e si impiega alla Cassa di Risparmio di Firenze.
Dal 1927 inizia a collaborare,come illustratore, a giornali fiorentini "Il Brivido" e "Il Brivido Sportivo", mettendo a frutto le doti naturali di arguto osservatore e descrittore di immagini e sensazioni. Continuerà tale collaborazione per circa venti anni (fino al 1946) illustrando testatini e finali di alcune rubriche, oltre a disegnare vignette umoristiche e pubblicità di prodotti largamente diffusi che contribuiscono a dare uno spaccato significativo del suo tempo.
Realizza nel 1935 una serie di illustrazioni per un calendario delle Assicurazio INA, di cui in mostra sono presenti alcuni esemplari.
Nel 1936 parte per la campagna d'Africa e, pur se rallenta la collaborazione ai giornali fiorentini, nn viene meno il suo spirito grafico in quanto lavora presso la Settima Sezione Topocartografica dell'Istituto Geografico Militare (1936-1942). Illustra anche le cartoline postali celebrative del Regime (Colonna Celere, Gondar, Africa Orientale).
Al giornale "Il Brivido" collabora anche con scritti e poesie firmandosi "Cirano" (vedi poesia dall'Africa Orientale). Di questo periodo sono le illustrazioni per il periodico "Scena Illustrata", vari disegni per la Casa di mode Alma Lami di Frenze e una pubblicazione "Ilfilo di Arianna" pe la Te.Ti. (Società dei Telefoni).
Nel 1942 sposa Paola Galli (dalla quale ha l'unico figlio, Giuseppe) che lo lascerà prematuramente vedovo (nel 1954). Parte per il fronte russo continuando tuttavia l'attività cartografica per l'8a Armata dell'Esercito Italiano.
Al ritorno dalla guerra riprende il lavoro presso la Cassa di Risparmio di Firenze, dove svolgerà il ruolo di Tesoriere del Comune di Firenze fino al momento della pensione (1965).
Dal 1944 (e fino l 1949) illustra i volumi di letteratura giovanile di autori quali Collodi, Giachetti, Capitan Ferrante, editi da Nerbibi, CYA e C.E.A.S.
Dal 2dicembre 1945, data del primo numero de "Il Brivido allegro" illustra la testata delm giornale e le rubriche "Io t'invidio", "Terecca la strega", "Minosse","Botta e risposta", "Novellette" e continuerà tale collaborazione fino all'anno successivo.
Negli anni '70 illustra per l'amico ed editore Edoardo Abbele una serie di schede sull'insiemistica, edite dalle OS (Organizzazioni Speciali) di Firenze a corredo del volume di Ermanno Pasini "Incontro con Dienes. Testimonianza di un'esperienza"
Continua ad inteessarsi alla pittura (a tempera, a pastello, a china) ed alterna ritratti e bozzetti, nature morte a paesaggi toscani, vignette umoristiche a "testine" dalle espressioni drammatiche ed incisive.
Negli ultimi anni si allontna dalla sua creatività preferita e il suo umore risente maggrmente dell'inevitabile scorrere del tepo. Tuttavia è del 1985 tra le opere inedite di una fiaba per bambini "Magiccat e il cane mascherato" di Paola Capitani Costanzo(che mette in risalto il suo sagace spirito di osservazione.
Muore a Firenze il 17 giugno 1989. (Paola Capitani Costanzo e Giuseppe Costanzo)

"Contessa che è mai la vita?
E' l'ombra di un sogno fuggente
La favola breve è finita
il vero e immortale è l'amor ... (Guido Gozzano)

dalle Notizie biografiche da "Aurelio Costanzo illustrazioni e disegi. Mostra antologica", a cura di Paola Costanzo Capitani e Paola Pallottino, Edizioni Polistampa, Firenze, 1992

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